uesta
lettera è tramandata solo in Tommaso da Eccleston.
Suo garante è frate Martino da Barton, “che poté
vedere spesso s. Francesco”. Vicario del ministro d’Inghilterra
e custode di York, frate Martino era considerato un religioso
di spiccatissime doti; la sua relazione, stando alla critica,
dovrà essere considerata attendibile.
Impossibile stabilire quando la lettera venne scritta. Destinatari
ne sono i frati della provincia francese d’allora, comprendente,
oltre agli attuali confini di Francia, la Vallonia in Belgio.
[...] scrisse il beato Francesco di propria
mano una lettera [...] al ministro e ai fratelli di Francia,
esortandoli, non appena ricevessero la lettera, a giubilare
e innalzare lodi a Dio Trinità, dicendo: “Benediciamo
il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo!”.